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Retail · 1D

Generatore UPC-A

Il UPC-A è il codice a barre a 12 cifre usato per identificare i prodotti al dettaglio in Nord America. È lo standard di riferimento per chi etichetta articoli destinati ai mercati di Stati Uniti e Canada: produttori, retailer e venditori online.

Formato: 11 o 12 cifre

anteprima UPC-A

Che cos'è il codice UPC-A

Il UPC-A (Universal Product Code, versione A) è la simbologia di codice a barre lineare più diffusa nel commercio al dettaglio del Nord America. Codifica 12 cifre numeriche e identifica in modo univoco un singolo prodotto, così che la cassa possa riconoscerlo con un semplice passaggio dello scanner.

È nato negli anni Settanta per automatizzare le casse dei supermercati e oggi l'assegnazione dei numeri è gestita da GS1 US. Sul piano tecnico è il "fratello" nordamericano dell'EAN-13 europeo: stessa logica di codifica, ma con una cifra in meno.

Com'è fatto: la struttura delle 12 cifre

Un codice UPC-A si legge da sinistra a destra ed è composto da quattro parti:

Il generatore calcola da solo la cifra di controllo e disegna le barre secondo lo standard, eliminando il rischio di errori manuali.

Dove si usa il codice UPC-A

Il UPC-A è lo standard di fatto per i prodotti venduti al dettaglio negli Stati Uniti e in Canada. Lo trovi stampato su quasi ogni confezione del largo consumo: alimentari, bevande, cosmetici, libri, elettronica e molto altro.

In Europa lo standard equivalente è l'EAN-13, ma i lettori moderni gestiscono entrambe le simbologie senza distinzioni.

UPC-A ed EAN-13: che differenza c'è

UPC-A ed EAN-13 sono strettamente imparentati e la differenza principale è la lunghezza: 12 cifre per l'UPC-A, 13 per l'EAN-13. Ogni UPC-A si converte in un EAN-13 anteponendo uno 0 alle dodici cifre, senza dover ricalcolare la cifra di controllo.

Per questo un prodotto con codice UPC viene riconosciuto anche dai sistemi europei, e viceversa: appartengono alla stessa famiglia GS1. Se vendi su più mercati, spesso ti basta quindi un unico numero di base.

Stampa, leggibilità e numero GS1

Perché un UPC-A venga letto in modo affidabile dagli scanner, conviene seguire alcune buone pratiche:

Importante: per la vendita al dettaglio il numero a 12 cifre deve essere assegnato da GS1 (tramite GS1 US o l'organizzazione GS1 del tuo Paese), perché è questo a garantirne l'unicità a livello mondiale. Questo sito genera solo l'immagine del codice a barre a partire dal numero che inserisci: non rilascia codici ufficiali.

Domande frequenti

Il codice UPC-A generato qui è valido per vendere un prodotto?

L'immagine è tecnicamente corretta e scansionabile, ma per la vendita al dettaglio il numero deve essere assegnato da GS1. Qui generi solo la grafica del codice a partire da un numero che già possiedi.

Quante cifre ha un codice UPC-A?

Dodici cifre numeriche: la prima è la cifra del sistema numerico, seguono il prefisso produttore e il codice prodotto, e l'ultima è la cifra di controllo, calcolata automaticamente.

Qual è la differenza tra UPC-A ed EAN-13?

L'UPC-A ha 12 cifre ed è lo standard nordamericano, l'EAN-13 ne ha 13 ed è quello europeo. Un UPC-A diventa un EAN-13 anteponendo uno 0: appartengono entrambi alla famiglia GS1.

Un codice UPC-A si può leggere anche in Italia?

Sì. I lettori di codici a barre moderni riconoscono sia UPC-A sia EAN-13, quindi un prodotto con codice UPC può essere scansionato senza problemi anche in Europa.

Posso scaricare il codice UPC-A per la stampa?

Sì, puoi scaricarlo in formato SVG (vettoriale, ideale per stampe a qualsiasi dimensione) oppure PNG. Ricorda di mantenere la quiet zone laterale per una lettura affidabile.